Iscrizioni Prato Urban Run 2018

COME PARTECIPARE

La quota di iscrizione, comprende un Kit evento (T-shirt, Zainetto e un Buono ristoro da consumare a fine percorso):

• 7,50 €
• Gratuito per i Soci CGFS, previa iscrizione

DOVE ISCRIVERSI

Fino alle ore 24.00 di Venerdì 5 ottobre, ISCRIZIONI ONLINE cliccando qui

– Sabato 6 e Domenica 7 Ottobre sarà possibile iscriversi solo presso il PRATO URBAN RUN VILLAGE in Piazza San Francesco.


Domenica 7 Ottobre 2018: Prato Urban Run 3a edizione

Domenica 7 ottobre 2018 si terrà la terza edizione di Prato Urban Run.

Dopo il successo delle prime 2 edizioni che hanno visto un crescendo di partecipanti con oltre 1.800 persone nella prima (GUARDA LE FOTO DELL'EDIZIONE 2016) e 2400 nella seconda edizione 2017 (GUARDA LE FOTO DELL'EDIZIONE 2017) torna anche quest'anno un modo nuovo di fare sport e di vivere il centro storico di Prato con un percorso di circa 6 km dove le famiglie, i bambini, gli appassionati, i cittadini e i turisti avranno la possibilità di camminare dentro la città in maniera unica.

Quest'anno il CGFS ha deciso di estendere la manifestazione all'intera giornata e quindi di allargare la partecipazione a 3000 persone per dare a tanti pratesi e non solo la possibilità di partecipare all'evento.

La partenza di ogni gruppo, di 80 persone, inizierà alle 8.20 e avrà una cadenza temporale ogni 10 minuti per un massimo di 3000 iscritti. L'ultimo gruppo partirà alle 16.20.

COME PARTECIPARE

La Quota di iscrizione, comprende un Kit evento (T-shirt, Zainetto e un Buono ristoro da consumare a fine percorso):

• 5,00 € fino al 31/07
• 7,50 € fino al 5/10
• 10,00 € fino al 7/10
• Gratuito per i Soci CGFS, previa iscrizione

ISCRIZIONI

- On-line, cliccando qui

- CGFS Segreteria Iscrizioni via Roma, 258 Tel. 0574 43621

- Decathlon Prato, Via delle Pleiadi, 89 (Parco Prato) Tel. 0574 639753


Prato Urban Run 2017: un grande successo per la seconda edizione con ben 2.500 cittadini al via

Sono stati ben 2500 a partecipare alla 2° edizione della Prato Urban Run, organizzata dal Cgfs con il supporto del Comune di Prato, che ha avuto il suo start alle 9 da Piazza delle Carceri, Tante famiglie insieme ai propri amici a 4 zampe e a carrozzine e a bambini che hanno percorso e attraversato la città. Prima la Run Days Decathlon che ha visto allo start circa 400 corridori poi ogni 10 minuti un gruppo di 80 persone che all'inizio hanno sfidato la pioggia. "Una grande festa dello sport e della cultura - spiega il Vice Sindaco Simone Faggi - è stato bello scoprire questi luoghi con mia figlia e insieme a tanti cittadini. Una manifestazione che crescerà ogni anno" I partecipanti hanno percorso un circuito di 6 km che ha attraversato il centro cittadino e ha toccato dieci tappe con punti d’interesse storico-artistico. Si è cominciato da palazzo Vaj, oggi sede della Monash University e del «Palazzo delle Professioni».

A seguire il Museo Datini, la dimora lasciata dal mercante pratese. E poi ancora il Duomo, Sant’Agostino, il convitto Cicognini, il più antico istituto scolastico di Prato. Sesta tappa al prezioso conservatorio san Niccolò e, a seguire, il palazzo Spedalinghi. Ultime tappe, i giardini di sant’Orsola, la biblioteca Lazzerini, il Bastione santa Chiara e ritorno in Piazza delle Carceri con ristoro finale molto ricco. " Rispetto allo scorso anno ci sono stati 8 nuovi siti e tutti i partecipanti li hanno potuti vedere con occhi diversi - ha spiegato Francesco Panzera presidente del Cgfs - a tutti è stato consegnato il kit dell'evento formato da t-shirt tecnica, zainetto, e un buono ristoro da consumare a fine percorso e per questo ringraziamo Decathlon.

L'evento era inserito nella settimana europea dello sport del Coni e hanno accompagnato la manifestazione tante iniziative collaterali per grandi e piccini con musica, intrattenimento, animazioni e performance per tutta la giornata. Un grazie ai volontari del Cgfs, quelli del Csn e dell'Opera Santa Rita e a tutti i partner presenti".

"Un bello spot per la nostra città - dice Luca Vannucci, consigliere delegato allo sport del Comune - vedere tanti cittadini insieme alle famiglie praticare sport e divertirsi è stato incredibile".

"Conoscevo molti siti ma Palazzo Datini e il Duomo visti in questa maniera mi hanno entusiasmato - interviene un entusiasta Michela - bella l'organizzazione e i gruppi con l'orario sono l'ideale"

Ufficio stampa ASD CGFS

GUARDA LA GALLERY DELLA PRATO URBAN RUN 2017


Prato Urban Run 2016: una prima edizione col botto!

Tanti sorrisi e partecipazione alla 1^ Prato Urban Run, una corsa/camminata che ha visto ben 1.800 cittadini tra famiglie e bambini visitare i musei e i luoghi di interesse culturale del centro storico pratese. Il percorso era di circa 6 chilometri, tutto in contesti cittadini, e l'obiettivo e stato raggiunto " Volevamo far conoscere alle famiglie, e soprattutto ai bambini, luoghi particolari e non conosciuti - spiega il presidente del CGFS Francesco Panzera, che ha organizzato la manifestazione - vedere quasi duemila cittadini con il sorriso e con il naso all'insù per scoprire posti mai visti camminando e' stato bellissimo. Un grazie a tutte le associazioni che hanno supportato il CGFS e agli sponsor".

"Lo slogan e' giusto " Prato come non l'hai mai vista" - spiega il vicesindaco Simone Faggi - un modo nuovo per far vivere il centro attraverso la camminata. Complimenti" Il percorso partiva da Piazza delle Carceri dove c'era il riscaldamento e la foto dei vari gruppi poi aveva come prima tappa il passaggio per Palazzo Buonamici, Palazzo Pretorio, Palazzo del Comune, Università Pin, San Domenico, San Niccolò, Convitto Cicognini, Biblioteca Lazzerini, Museo del Tessuto e ritorno in Piazza delle Carceri, dove c'era il ristoro per tutti. Durante il tragitto tanta animazione con musica, giocolieri e attrazioni e tutti i gruppi avevano a seguito due animatori che li hanno accompagnati lungo il percorso."

Siamo entusiasti non pensavamo che Prato potesse essere così bella - spiegano tanti partecipanti - era la prima volta che eravamo insieme con tutta la famiglia a una manifestazione del genere ed è stata davvero una bella esperienza; da rifare". Il photo web service e' stato a cura della onlus Regalami Un Sorriso. Lo start è stato dato dal gruppo dei Maratonabili. L'appuntamento è per il prossimo anno con tante novità.

GUARDA LA FOTOGALLERY

Debutta a Prato la “Urban Run”: scoprire la città divertendosi e in compagnia

da Notiziediprato.it 24.09.2016 h 12:42

Un percorso di 6 km da fare di corsa o camminando all’interno del centro storico con gli animatori che illustreranno le bellezze e i monumenti cittadini. Domenica 2 ottobre appuntamento con la Prato Urban Run una corsa/camminata che permetterà di visitare i musei e i luoghi di interesse culturale del centro storico pratese.
Il percorso sarà di quasi 6 chilometri, tutto in contesti cittadini, con l’obiettivo di far conoscere alle famiglie, e soprattutto ai bambini, luoghi particolari e non conosciuti. Organizzata dal Cgfs (Centro Giovanile di Formazione Sportiva) con l’appoggio di tante associazioni del territorio, l’edizione zero della Prato Urban Run prevede una partenza a gruppi di 75 persone dalle 8,30 di domenica 2 ottobre, ogni 15 minuti, fino ad un massimo di 2000 partecipanti.
La partenza sarà da piazza delle Carceri (dove da sabato 1 ottobre verrà allestito il village e potranno essere ritirati i pacchi gara) con passaggio per Palazzo Buonamici, Palazzo Pretorio, Palazzo del Comune, Università Pin, San Domenico, San Niccolò, Convitto Cicognini, Biblioteca Lazzerini, Museo del Tessuto e ritorno in Piazza delle Carceri, dove ci sarà un ristoro per tutti. Durante il tragitto tanta animazione con musica, giocolieri e attrazioni e tutti i gruppi avranno a seguito due animatori che li accompagneranno lungo il percorso. La quota di iscrizione è di 5 euro  e comprende un kit evento (T-shirt tecnica, Zainetto, Sconti per Musei cittadini e un Buono ristoro da consumare a fine percorso).

Per le iscrizioni recarsi presso la segreteria iscrizioni del CGFS in Via Roma, 258 tel. 0574.43621 o presso il negozio Il Campione via Mino da Fiesole 20.


Conferma la tua partecipazione

Caro socio CGFS,
al momento dell’iscrizione hai ricevuto un coupon per l’iscrizione gratuita alla Prato Urban Run, la camminata non competitiva che si terrà nel centro storico di Prato domenica 2 ottobre.

Per poter partecipare, sarà necessario CONFERMARE LA PARTECIPAZIONE di coloro che hanno ricevuto il coupon ENTRO IL 26 SETTEMBRE, per mail all’indirizzo info@pratourbanrun.it o recandosi all’ufficio iscrizioni CGFS in via Roma 258.

Sarà inoltre possibile acquistare i biglietti per i familiari ed altri partecipanti presso l’ufficio iscrizioni CGFS in via Roma 258 o presso il negozio “Il Campione” (via Mino da Fiesole 20) ENTRO IL 1 OTTOBRE al costo di 5 euro.

Ma cos’è esattamente la Prato Urban Run? E’ un modo nuovo di fare sport e di vivere il centro storico con un percorso di circa 6 km dove le famiglie, i bambini, gli appassionati, i cittadini e i turisti avranno la possibilità di camminare dentro la città in maniera unica.

Partenza da Piazza delle Carceri con visita in Palazzo Buonamici, Palazzo Pretorio, Palazzo del Comune, Università Pin, San Domenico, San Niccolò, Convitto Cicognini, Biblioteca Lazzerini, Museo del Tessuto e ritorno in Piazza delle Carceri con ristoro finale. E’ una grande occasione per le famiglie di vivere il centro storico dentro musei e luoghi di interesse storico culturale con tante iniziative collaterali.

Sabato 1 ottobre dalle ore 9:00 alle ore 18:00 sarà allestito in piazza delle Carceri il Prato Urban Run Village e chi avrà confermato la sua presenza potrà andare a ritirare il kit dell’evento (T-shirt, Zainetto, Sconti per Musei cittadini e un Buono ristoro da consumare a fine percorso) e il pettorale con il proprio orario di partenza.

Saranno formati gruppi di massimo 75 partecipanti ed ogni gruppo avrà un suo orario di partenza: a partire dalle 8:30, ogni dieci minuti partirà un gruppo diverso

Allora che aspetti? Ci vediamo al Prato Urban Run!


Percorso Prato Urban Run 2016

Partenza – Piazza S.M. delle Carceri

1a Tappa – Palazzo Banci Buonamici
E’ un complesso architettonico con il prospetto principale che si affaccia lungo via Ricasoli. Il palazzo è sede della Provincia.
L’aspetto attuale della facciata principale su via Ricasoli e di quella laterale sinistra su via Cairoli è stato conferito nel corso di interventi di ristrutturazione avvenuti nel corso del Settecento; il prospetto laterale conserva ancora i resti di una loggia. Dello stesso periodo risulta anche la facciata posteriore che si affaccia sul giardino, seppur realizzata in uno stile architettonico neo cinquecentesco.
All’interno del palazzo uno scalone di epoca seicentesca conduce al piano nobile decorato da affreschi realizzati tra il tardo Seicento e l’inizio del Settecento, la galleria settecentesca è attribuita a Benedetto Fortini. Da segnalare anche un tabernacolo settecentesco all’interno del quale è collocato l’affresco quattrocentesco raffigurante una Madonna col Bambino.

2a Tappa – Palazzo Pretorio Museo Civico
Il Palazzo nasce alla fine del Duecento come sede comunale del tribunale, delle prigioni e delle magistrature forestiere. La sua anima muta radicalmente nel XVIII secolo, quando le sale dell’edificio diventano uffici amministrativi del Granducato di Toscana, adattandosi alle esigenze di uno stato moderno. A metà Ottocento, gli uffici del governo si trasferiscono e il Palazzo è abbandonato all’incuria più totale, rischiando addirittura di essere demolito. Fortunatamente si preferisce un lungo restauro che si protrae fino agli anni Venti del Novecento, quando viene ricostruita la scala esterna in pietra serena e la facciata prende l’aspetto attuale. Nel frattempo, nel 1912, s’inaugura la nuova sede del Museo nelle sale del Palazzo. Nel 1998 le opere del Museo lasciano temporaneamente l’edificio per l’avvio di una complessiva operazione di restauro e adeguamento funzionale. La grande mostra Da Donatello a Lippi. Officina pratese del settembre 2013 coincide con la fine dei lavori e anticipa la tanto attesa riapertura del Museo, con un allestimento flessibile e innovativo, capace di valorizzare la bellezza dei suoi saloni e dei suoi affreschi, e i capolavori delle collezioni d’arte della città.

3a Tappa – Palazzo Comunale e Salone Consiliare
è una struttura di origine duecentesca, modificata in stile neoclassico dall’architetto pratese Giuseppe Valentini nel 1791. Il Palazzo è costituito da più corpi di fabbrica di origini e dimensioni diverse; l’ala corta fu utilizzata come residenza dei magistrati del Comune fin dai primi del Trecento. Il lato principale – che prospetta sulla piazza – ospita il vasto e maestoso Salone del Consiglio: qui, durante i restauri ottocenteschi, sono venuti alla luce vari affreschi medievali, tra cui una Madonna e una figura della Giustizia. Il lato su Via Cesare Guasti conserva archi a tutto sesto e un abbozzo di struttura medievale che si nota particolarmente nei portici. Il Palazzo possiede un’ala su Corso Mazzoni, decorata da uno stemma mediceo in arenaria, testimonianza dell’età cinquecentesca. Nell’atrio è custodita l’originale Fontana del Bacchino di Ferdinando Tacca, la scultura che celebra con un Bacco gioioso e festoso la proclamazione di Prato a città (1653). All’interno del Palazzo si conservano diversi affreschi di Pietro da Miniato della fine del Trecento e si possono ammirare arredi e intagli lignei databili tra il Cinquecento e l’Ottocento, oltre ad una vasta collezione di dipinti che formano la Quadreria Comunale

4a Tappa – Polo Universitario – PIN
Il Polo Universitario “Città di Prato” è uno strumento innovativo nel rapporto tra sapere universitario e tessuto economico locale. Dove il sapere dell’Università degli Studi di Firenze entra in simbiosi con il fare, della vocazione imprenditoriale pratese, per dare vita a stimoli, ricerche, scambi, risorse culturali nuove ed importanti. Pin. Il nome trae origine dall’omonimo termine inglese  che significa “spillo” in italiano. Lo spillo serve per collegare, ed unire, diversi ritagli di stoffa prima della cucitura definitiva. Ma lo spillo serve anche a “punzecchiare”, stimolare e smuovere energie sopite. Il Pin Scrl – Polo Universitario “Città di Prato” è una realtà di collegamento, che fa del  network il suo valore aggiunto, tra l’Università di Firenze e il tessuto economico e politico locale. Svolge la sua attività in tre principali settori: Didattica, Ricerca e Alta Formazione. Di interesse la presenza di una Mini Galleria del Vento che permette di visualizzare gli effetti del flusso d’aria su modelli in scala di autoveicoli, motoveicoli ed edifici.

5a Tappa – Chiesa di S. Domenico
Magnifico esemplare di architettura mendicante, la chiesa di San Domenico dimostra come austerità possa sposarsi a raffinatezza compositiva. La Chiesa di San Domenico fu fondata nel 1281, assieme al contiguo convento. Un fulmine, nel 1647, provocò l’incendio della struttura. In quell’occasione si decise di tamponare i finestroni gotici, e di restaurare gli interni. L’aria gotica fu mantenuta, ma l’edificio assunse alcune caratteristiche tipiche dell’architettura seicentesca. La facciata dell’edificio non è stata rivestita completamente. Molto interessante è la bicromia tra alberese e serpentino.  Nel XV secolo venne ampliato l’annesso Convento con la costruzione del chiostro rinascimentale. La parte più antica del complesso è la sagrestia, nel lato est del chiostro, con un affresco del XIV secolo raffigurante un crocifisso con ai piedi San Ludovico di Tolosa e il cardinale Albertini orante.

6a Tappa – S.Niccolò
Il Granduca Pietro Leopoldo commissionò la trasformazione del Monastero di San Niccolò in Conservatorio, per il quale l’architetto pratese Giuseppe Valentini progettò la facciata posteriore e, all’interno, il vestibolo, lo scalone a pozzo e le ampie sale di rappresentanza con decorazioni complesse, come l’ambiente “all’etrusca” nella sala dell’Aurora.
La parte più antica del Monastero (fondato intorno al 1321) è costituita dal Refettorio con affreschi di Tommaso di Pietro (1490), il Chiostro del XV secolo, la cinquecentesca Sala del Capitolo, e la Cappella della Spina (ridecorata nel Settecento).
La chiesa conserva ancora l’originale portale trecentesco, in alberese e serpentino verde, che unisce elementi gotici ad altri ancora di gusto tardo-romanico.
Nell’Orto di Gosto, cui si accede dal chiostro del Monastero, vi è uno dei pochissimi esempi in Italia di Scala Santa sul modello di quella che si trova a Roma, nella chiesa di San Giovanni in Laterano.
La caratteristica struttura architettonica della Scala Santa è formata da una cappella superiore, il Calvario, accessibile da una scenografica scalinata frontale, da due scalette laterali e da una cappella sottostante.

7a Tappa – Il Convitto Nazionale Statale “Francesco Cicognini”
è il più antico istituto scolastico di Prato. La sua origine risale al 1692, per opera dei padri Gesuiti, in seguito al lascito del canonico Francesco Cicognini. L’istituto è oggi composto da scuole elementari, medie e superiori (licei classico, liceo classico europeo, liceo scientifico e liceo scientifico internazionale), tra cui lo storico liceo classico nel quale hanno studiato, fra gli altri, Gabriele d’Annunzio, Curzio Malaparte, Bettino Ricasoli, Cesare Guasti, Tommaso Landolfi, Sem Benelli, Giuseppe Mazzoni. L’imponente struttura architettonica si sviluppa su tre piani ed ha al suo interno vasti ambienti e ampi spazi verdi che coniugano tradizione ed innovazione, di notevole interesse sono il refettorio, la cappella settecentesca con interessanti arredi lignei, il teatro (inizialmente chiesetta del convitto).

8a Tappa – Biblioteca Lazzerini
La nuova biblioteca Lazzerini è stata aperta nel 2009 ed è situata nel cuore del centro storico, nel popolare quartiere di Santa Chiara. Sorge nello splendido scenario architettonico dell’antica Fabbrica Campolmi, il più grande complesso industriale d’origine ottocentesca all’interno delle mura medievali, dove ha già sede il Museo del Tessuto.
E’ un centro di diffusione della cultura, delle informazioni e del sapere al servizio di tutti i cittadini, di qualsiasi provenienza e di qualsiasi fascia d’età. adulti, ragazzi e bambini. Una biblioteca di tutti e per tutti, un luogo di lettura, studio e ricerca e al tempo stesso spazio della città, versatile e multifunzionale. Un centro culturale da vivere pienamente anche attraverso la partecipazione ad eventi, laboratori, presentazioni di libri, convegni e mostre. L’accesso alla biblioteca e ai suoi servizi è libero e gratuito. Può essere frequentata per l’intera giornata, persino la domenica mattina. E’ possibile accedere ad oltre 120.000 documenti fra libri, film in dvd e vhs, cd e dvd musicali, documenti digitali, quotidiani, riviste di varia attualità e specializzate, sia su carta che online.

9a Tappa – Museo del Tessuto
Dal 2003 il Museo del Tessuto ha sede presso l’ex cimatoria Campolmi, una delle fabbriche più antiche del comune di Prato, sviluppatasi nell’Ottocento intorno a un mulino già esistente nel Quattrocento e uno dei più importanti esempi di archeologia industriale in Toscana. La “Cimatoria Campolmi Leopoldo e C.” è una fabbrica simbolo della storia produttiva pratese, presso la quale i tessuti allo stato greggio venivano rifiniti (finissaggio) attraverso diverse fasi di lavorazione (follatura, tintura, garzatura, cimatura, calandratura). Il restauro dell’antico opificio è stato effettuato dal Comune di Prato, con il contributo finanziario dell’Unione Europea, su progetto dell’architetto Marco Mattei. Dall’ingresso, prima del piazzale, fortemente caratterizzato dal vascone centrale nel quale si specchia l’alta ciminiera (1896), sulla destra si accede al museo, che ha come scopo la promozione, valorizzazione e tutela della cultura tessile.

Arrivo – Piazza S.M. delle Carceri

COME PARTECIPARE

Le iscrizioni sono aperte fino a Sabato 1 Ottobre.

La quota di iscrizione è di 5,00 € e comprende un Kit evento (T-shirt tecnica, Zainetto, Sconti per Musei cittadini e un Buono ristoro da consumare a fine percorso).

Sabato 1 ottobre dalle ore 9:00 alle ore 18:00 vieni al Prato Urban Run Village in Piazza delle Carceri a ritirare il Kit evento e il pettorale con il tuo orario di partenza.

ISCRIZIONI

 – CGFS Segreteria Iscrizioni via Roma, 258 Tel. 0574 43621

 – IL CAMPIONE via Mino da Fiesole, 20 (Trav. di V.le della Repubblica) Tel. 0574 583340

Flyer_urbanrun_fronte_550x780

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Domenica 2 Ottobre: Prato Urban Run. Prato come non l’hai mai vista!

Domenica 2 ottobre 2016 si terrà l’edizione zero di Prato Urban Run un modo nuovo di fare sport e di vivere il centro storico con un percorso di circa 6 km dove le famiglie, i bambini, gli appassionati, i cittadini e i turisti avranno la possibilità di camminare dentro la città in maniera unica.

Partenza da Piazza delle Carceri con visita in Palazzo Buonamici, Palazzo Pretorio, Palazzo del Comune, Università Pin, San Domenico, San Niccolò, Convitto Cicognini, Biblioteca Lazzerini, Museo del Tessuto e ritorno in Piazza delle Carceri con ristoro finale. E’ una grande occasione per le famiglie di vivere il centro storico dentro musei e luoghi di interesse storico culturale con tante iniziative collaterali.

La partenza di ogni gruppo, di circa 75 persone, inizierà alle 8.30 e avrà una cadenza temporale ogni 10 minuti per un massimo di 2000 iscritti.

COME PARTECIPARE

La quota di iscrizione è di 5,00 € e comprende un Kit evento (T-shirt tecnica, Zainetto, Sconti per Musei cittadini e un Buono ristoro da consumare a fine percorso).

ISCRIZIONI

 – CGFS Segreteria Iscrizioni via Roma, 258 Tel. 0574 43621

 – IL CAMPIONE via Mino da Fiesole, 20 (Trav. di V.le della Repubblica) Tel. 0574 583340

IL PERCORSO

Partenza – Piazza S.M. delle Carceri
1a Tappa – Palazzo e Giardini Banci Buonamici
2a Tappa – Palazzo Pretorio Museo Civico
3a Tappa – Palazzo Comunale e Salone Consiliare
4a Tappa – Polo Universitario – PIN
5a Tappa – Chiesa di S. Domenico
6a Tappa – S.Niccolò
7a Tappa – Il Convitto Nazionale Statale “Francesco Cicognini”
8a Tappa – Biblioteca Lazzerini
9a Tappa – Museo del Tessuto
Arrivo – Piazza S.M. delle Carceri con Ristoro finale

Scopri di più sul percorso. Clicca qui!

INFO E ISCRIZIONI

 – CGFS Segreteria Iscrizioni via Roma, 258 Tel. 0574 43621

 – IL CAMPIONE via Mino da Fiesole, 20 (Trav. di V.le della Repubblica) Tel. 0574 583340


Con la Prato Urban Run in 1.800 hanno riscoperto tesori e bellezze del centro storico

Successo per la prima edizione della corsa/camminata tra strade, piazze, musei e angoli nascosti della città.
Tanti sorrisi e partecipazione alla prima edizione della Prato Urban Run, una corsa/camminata che ha visto ben 1.800 cittadini, tra famiglie e bambini, visitare i musei e i luoghi di interesse culturale del centro storico pratese. Il percorso era di circa 6 chilometri, tutto in contesti cittadini, e l’obiettivo e stato raggiunto.
“Volevamo far conoscere alle famiglie, e soprattutto ai bambini, luoghi particolari e non conosciuti – spiega il presidente del Cgfs Francesco Panzera, che ha organizzato la manifestazione – vedere quasi duemila cittadini con il sorriso e con il naso all’insù per scoprire posti mai visti camminando e’ stato bellissimo. Un grazie a tutte le associazioni che hanno supportato il Cgfs e agli sponsor”.

“Lo slogan è giusto: Prato come non l’hai mai vista – spiega il vicesindaco Simone Faggi – un modo nuovo per far vivere il centro attraverso la camminata”.
Il percorso partiva da piazza delle Carceri dove c’era il riscaldamento e la foto dei vari gruppi poi aveva come prima tappa il passaggio per Palazzo Buonamici, Palazzo Pretorio, Palazzo del Comune, Università Pin, San Domenico, San Niccolò, Convitto Cicognini, Biblioteca Lazzerini, Museo del Tessuto e ritorno in piazza delle Carceri, dove c’era il ristoro per tutti. Durante il tragitto tanta animazione con musica, giocolieri e attrazioni e tutti i gruppi avranno a seguito due animatori che li hanno accompagnati lungo il percorso.
Il photo web service è stato a cura della onlus Regalami Un Sorriso. Lo start e stato dato dal gruppo dei Maratonabili.